La planimetria non la puoi estrapolare dall'elaborato. E' un foglio a se stante. Non so se hai visto i PDF che avevo pubblicato ma sono differenti. Con il vecchio sistema farraginoso quando si perdevano le planimetria era ed è tuttora (per tutte quelle presenti) un'odissea anche per noi tecnici (compresi i notai).
Con la procedura attuale hai una notevole sicurezza in quanto è un allegato del Docfa, hai delle ricevute ( in caso di esito positivo) di avvenuta variazione con codice identificativo identiche alla pratica Docfa. Io ho sempre consegnato al mio cliente una copia del Docfa validato (non solo la planimetria) per cui in caso di...smarrimento delle planimetrie da parte dell'amministrazione il mio cliente può sempre dimostrare di essere dalla parte della ragione. Quindi è al sicuro in caso di contestazioni.
Sinceramente spero che prima di fare ogni possibile modifica pesante ad un sistema che ora funziona discretamente (certo ha le sue magagne ma è decente) ci pensino ben 2 volte perchè un conto è dire regolarizziamo le incongruenze, un'altro invece (con la scusa delle incongruenze) raddoppiare i valori di riferimento per le rendite. Questo lo trovo estremamente assurdo.
Come ho già detto in altre occasioni, frenare l'edilizia ristrutturazioni e non, giocoforza si ripercuote sul non aggiornamento di vecchi accatastamenti ormai obsoleti, quindi anche perdita di rendita catastale per lo Stato con tutto quello che ne consegue. L'edilizia oltre a trainare altri settori manifatturieri, traina la regolarizzazione delle pratiche nei Comuni e all'Agenzia delle Entrate...mica poco direi.