Invece c'è: la "mia" strada privata è classificata dal Comune (non sto parlando di Parma, a scanso di equivoci) come "aperta al pubblico transito". Non può essere definita (e infatti il Comune non lo ha fatto) di "uso pubblico" perchè mancano i requisiti per considerarla tale: che sia usata da una generalità indiscriminata di cittadini (tipo per l'accesso a una scuola pubblica o a un ufficio pubblico), che colleghi altre strade, che vi siano titoli di trasferimento al Comune. Non per niente il Comune si è sempre rifiutato di partecipare a una qualunque spesa: illuminazione, asfaltatura, pulizia, ecc...secondo me non c'è differenza tra le due tipologie che citi:
Che la normativa sia complessa lo dimostrano le tante sentenze discordanti sul tema. E' anche il motivo per cui noi cittadini ci muoviamo con tanto timore nei confronti del Comune: non si sa mai cosa si rischia di scatenare.
E' istruttivo, sulla complessità della materia, questo articolo: Strade private ad uso pubblico / Diritto#PA articoli e approfondimenti di diritto amministrativo