Aggiungo ancora un piccolo appunto perché, da alcuni commenti fatti, mi pare di capire che ci sia un po' di confusione nel rapporto tra capienza fiscale e cessione del credito/sconto in fattura.
Per farla breve, dal momento che il beneficiario trova un cedente per il credito in cessione o un fornitore che possa sobbarcarsi lo sconto in fattura, la sua capienza fiscale non ha più alcuna rilevanza.
Infatti, quella che in origine avrebbe potuto essere sfruttata come "detrazione" da parte sua (che implica, naturalmente, la dovuta capienza), si trasforma in un "credito", che fiscalmente è tutt'altra cosa.
Ovviamente, che acquisterà il credito dovrà avere a sua volta la capienza sufficiente per utilizzarlo. Ma questa non è certo una preoccupazione del proprietario/detentore dell'immobile.
I meccanismi di cessione del credito e sconto in fattura sono stati creati proprio per agevolare chi non ha sufficiente capienza e, quindi, rischia di non poter sfruttare appieno i Bonus Casa.