rispondo al quesito n. 1
si
te rinunci alla quota di eredità, ed ottieni il diritto di abitazione.
Ricordati il senso unico della circolazione stradale
Se alla morte del de - cuius voglio il diritto di abitazione, e poi rinuncio dopo essere passati degli anni, divento erede.
Una volta erede, non posso più ottenere il diritto di abitazione.
( il quesito è sostanzialmente nella convenienza economica se accettare o non accettare il diritto di abitazione)
Ricordati una cosa:
in caso di causa di divisione giudiziale, se usufruisci del diritto di abitazione subito dopo la
morte de de - cuius, e poi rinunci ( visto che hai la possibilità, e diventi erede), il diritto di abitazione si trasforma
in affitto, e paghi la quota che hai usato.
Il tempo normalmente è di 5 anni massimi ( causa socciniana)
Al 2° quesito
iL diritto di abitazione c'è l hai subito dopo la morte del de - cuius, sempre a patto di quanto già detto.
Sono gli altri eredi, che devono farti causa, per farti dichiarare cosa vuoi fare. ( ovvero se accettare il diritto di abitazione oppure no. E' interesse degli eredi, non il tuo).
SE ad esempio, fai tè causa inizialmente per farti accettare il diritto di abitazione, solo per il fatto di aver fatto causa di divisione, sei diventata erede, e quindi perdi il diritto.
Cosa succede in concreto nel caso di cui sopra?
Devi pagare l' uso esclusivo delal quota degli altri eredi, ovvero il diritto di abitazione si trasforma in affitto.
l affitto è relativo agli ultimi 5 anni ( causa socciniana)
3° quesito
La regola generale è infatti:
coniugi sposati in regime comunione dei beni ( nei matrimoni, devi dichiarare se vuoi la separazione dei beni);
assenza di testamento
figli legittimi
beni comprati nel matrimonio.
Questa è la regola generale.
4° quesito
E' impossibile che accada questo, secondo al regola generale.
ma tuttavia è possibile , seppur remoto, che accada questo:
Dopo due anni di matrimonio, un conikuge muore molto giovane e le prole abbiano un anno ciascuno
In questo caso, il diritto di abitazione avrebbe un valore molto alto, rispetto alla nuda propietà.
E quindi è il caso che hai prospettato.
Bene i figli , che sono minorenni, trasferiscono a titolo gratuito la loro porzione, in quanto lo si considera come un regalo che fai alla coniuge supestite in acconto all istruzione e mantenimento fino a quando non diventano autosufficienti economicamente ( non maggiorenni).
Il diritto è stato fatto molto bene, su questo non si discute.