avevo sentito dire che fosse possibile anche iscrivere un'ipoteca legale all'insaputa del moroso da parte dell'amministratore condominiale; questo poi avrebbe comunicato al moroso la suddetta iscrizione e nel caso continuasse ad essere inadempiente avrebbe avuto questo gravame sulla casa ( che gli avrebbe impedito di venderla per esempio )
 
Forse potrebbe essere possibile, ma tieni presente che, almeno ufficialmente, il moroso è una morta....
incominciate con il sostenere che mettere a frutto un immobile di proprietà di un genitore morto può essere considerato come una accettazione tacita della eredità.
Mi sembra che ti stia fasciando la testa prima di ricevere la mazzata.
Sono della opinione che ci vuole un avvocato che pratica queste specifiche situazioni e non di uno che segue i risarcimenti danni automobilistici.
Mi lascia perplesso anche il vostro amministratore.
 
Se esistono le condizioni previste nell'art. 633 c.p.c., il giudice, con decreto motivato da emettere entro trenta giorni dal deposito del ricorso, ingiunge...
Nemesis, in base alle risposte che hai dato in un'altra discussione (Accettazione tacita di eredità), sembrerebbe che il condomino-non-condomino, usando l'appartamento da anni, abbia di fatto accettato tacitamente l'eredità e quindi divenuto ufficialmente erede (e condòmino)
 
Riprendo questa chat perché, a quanto mi consta, la situazione è invariata (salvo l'aumento della quota di morosità, ovviamente) e mi sono stancato di sentire dall'amministratore quello che a lui riferisce l'avvocato.
Per questo motivo lunedì prossimo sono riuscito, come condòmino singolo parte in causa (gli altri condòmini, salvo uno, che verrà con me, sono molto "evanescenti" e si affidano totalmente all'amministratore), ad avere un appuntamento diretto con l'avvocato (forse sarà presente anche l'amministratore) e mi sono preparato alcune domande da fargli, anche in base allo interessanti risposte già ricevute: se il decreto è stato finalmente emesso e cosa dice; perché l'avvocato non è ancora risalito alla reale proprietà dai dati catastali; cosa è stato dichiarato nel modulo di anagrafe condominiale; se fosse possibile risalire ad un'eventuale denuncia di successione dopo il decesso della madre; dove ha la residenza il moroso e, se l'avesse nell'appartamento de quo, a che titolo ci sta; perché le (poche) ricevute pagate sono state intestate al moroso; chi paga la Ta.R.; se il B&B è regolarmente denunciato.
Vi farò sapere cosa mi dirà l'avvocato, ma, nel frattempo, gradirei molto (e ringrazio anticipatamente) se qualcuno, prima di lunedì, potesse suggerirmi qualche altra domanda da poter fare all'avvocato.
 

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