Riprendo questa chat perché, a quanto mi consta, la situazione è invariata (salvo l'aumento della quota di morosità, ovviamente) e mi sono stancato di sentire dall'amministratore quello che a lui riferisce l'avvocato.
Per questo motivo lunedì prossimo sono riuscito, come condòmino singolo parte in causa (gli altri condòmini, salvo uno, che verrà con me, sono molto "evanescenti" e si affidano totalmente all'amministratore), ad avere un appuntamento diretto con l'avvocato (forse sarà presente anche l'amministratore) e mi sono preparato alcune domande da fargli, anche in base allo interessanti risposte già ricevute: se il decreto è stato finalmente emesso e cosa dice; perché l'avvocato non è ancora risalito alla reale proprietà dai dati catastali; cosa è stato dichiarato nel modulo di anagrafe condominiale; se fosse possibile risalire ad un'eventuale denuncia di successione dopo il decesso della madre; dove ha la residenza il moroso e, se l'avesse nell'appartamento de quo, a che titolo ci sta; perché le (poche) ricevute pagate sono state intestate al moroso; chi paga la Ta.R.; se il B&B è regolarmente denunciato.
Vi farò sapere cosa mi dirà l'avvocato, ma, nel frattempo, gradirei molto (e ringrazio anticipatamente) se qualcuno, prima di lunedì, potesse suggerirmi qualche altra domanda da poter fare all'avvocato.