Ritengo possibile agire legalmente e su due piani diversi:
- quanto alla mancata restituzione del prestito: ove lo stesso fosse stato istituito privo di scadenza di restituzione (ciò accade non di rado nei prestiti tra parenti), la prescrizione del diritto alla restituzione non si sarà concretizzata; infatti, mancante un termine, la restituzione poteva essere richiesta in ogni momento e la prescrizione decorrerà solo dalla data di richiesta della restituzione (non dalla data del prestito). Sua suocera potrebbe quindi ben agire legalmente (pro quota sua e come erede) al fine di pretendere dal genero quanto ricevuto (interessi compresi - salvo il prestito non fosse gratuito)
~ ove il prestito incidesse sulla quota di legittima spettante agli eredi necessari, i medesimi potranno agire attraverso l'azione di riduzione; il prestito mai restituito e lesivo di legittima, in quanto atto di liberalità non donativo (specificamente donazione indiretta) ben potrà essere ridotto nei limiti della lesione cagionata.