Ho tanto l’impressione che certi avvocati si appiglino a tutto pur di ricevere la parcella (questa ad esempio mi è costata 330 euro). Però appunto, da ignorante, non mi convinceva appieno la sua tesi e ho voluto quindi riportare il caso.
Grazie per aver fatto chiarezza sul punto.
Il secondo avvocato invece, dopo che s’era schierato totalmente a favore della mia eventuale obiezione, mi aveva chiesto solo di sapere in che data fosse avvenuto il decesso di mio fratello perché era l’unico punto che non gli risultava chiaro. Informatolo sul fatto che il dolorosissimo evento risaliva a meno di due anni fa gli facevo pure presente che tale testamento era stato inizialmente mai citato, quasi omesso da lei, cioè proprio come se non esistesse (tanto che mia cognata andò persino ad annullare l’appuntamento che aveva preso con il notaio per donarmi il garage in quanto io le ribadivo che in una successione ex lege -così come era riportato inizialmente sulle visure-, non poteva spettare tutto a lei e niente a me). Poi, dopo svariati mesi mi disse che era tutto apposto, che potevo pure andare a controllare le visure e che a lei gliene spettava la piena totalità parlandomi per la prima volta di questo testamento. Ero così sicuro che fosse falso, apocrifo, che avevo già pre-allertato una grafologa, ma poi, quando mi inviò il file pdf contenente solo la sua grafia, mi sembrò terribilmente vero da lasciar perdere la perizia (inoltre scritto proprio nel giorno del suo compleanno, una romanticheria in perfetto stile di mio fratello. Però magari su questo aspetto aprirò un altro 3D per sapere se esiste un modo per verificare, controllare se nella sua dichiarazione di successione è presente davvero quel testamento scritto con la stessa grafia di quello che ha mostrato a me. Non vorrei fosse una fotocopia o fosse stato artefatto col computer ed allegata alla dichiarazione di successione risultasse poi lo stesso contenuto del testamento ma scritto con tutt’altra grafia, boh.. perché non mi spiego come non me ne abbia mai parlato prima e l’esistenza del suddetto sia uscito solo mesi dopo certi nostri accesi confronti. Ho provato ovviamente a domandarglielo, ma non mi ha risposto, però mi ha sottolineato di non avercela assolutamente con me nonostante gli ultimi scontri, screzi che c’erano stati al punto da rinnovare l’offerta di volermi donare il garage situato nella mia regione…). Ecco, dicevo, date queste due informazioni al secondo avvocato lui non si è più fatto vivo, né io l’ho più contattato.
È tutto, se ci sono aggiornamenti vi tengo informati. Grazie ancora per i vostri preziosi pareri totalmente disinteressati ed assai apprezzati.
 
Ultima modifica:
Extraterrestre, ma tuo fratello ora non c'è più? sono finiti prima i vostri genitori?
se le risposte sono due si la cosa è molto "semplice" perché tua cognata è stata nominata solo della disponibbile in quel testamento, la quale disponibile, ripeto, poteva anche essere donata a uno sconosciuto, chiuso questo discorso l'altro tuo dubbio è se tu come suo fratello puoi pretendere qualcosa di tuo fratello la risposte è no, lo sto dicendo in modo diverso ma ha lo stesso significato di Nemesis, in quanto la legge prevede che i legittimari sono il coniuge superstite e, in assenza di figli e
i genitori, tu non sei un suo genitore pertanto tieniti l'amicizzia di tua cognata.
P.S. il pensiero che diceva uno degli avvocati :nerd: :nerd: :nerd: io faccio il testamento però quello che guadagno e metto da parte dal giorno del testamento in poi deve essere escluso? l'avvocato non ha mai sentito che si fa il cumulo dell'asse ereditario per vedere a quanto ammonta in tutto e poi si fanno le divisioni?
 
Sì, Chiacchia, la risposta è per due volte sì. Ma, sai, poi senti pareri di avvocati che ti dicono che c’è possibilità (l’altro avvocato addirittura si era espresso con toni decisamente più sicuri rispetto al primo) cerchi di approfondire un po’. Però appunto nonostante questi pareri a mio favore più quello possibilistico di VisureItalia (che fornisce a tutti proprio informazioni su come si svolgono le successioni), non mi sono mai illuso al punto da non avergliene minimamente parlato a mia cognata..
 
E’ aggiungo, mia moglie ha dovuto ricorrere in tribunale per l’eredità perché la sorella aveva una testa non buona e per non trovarci nei guai siamo andati in tribunale, ok non mi dilungo, fortunatamente ebbi l’idea di farmi fare il preventivo dall’avvocato e questo ci ha salvato perché a distanza di 10 anni l’avvocato ci chiese circa € 20.000,oo perché il compenso va in percentuale e in base al valore della proprietà ma non della tua parte ma di tutto l’asse ereditario, per tanto può anche capitare che a spetta 10 mentre il totale dell’asse è 1000 risultato… il risultato lo puoi immaginare, avresti una grande fregatura, invece io avendo chiesto il preventivo che era di €6000 grazie anche aai suggerimenti di Propit, me la sono cavata.

Per finire se vuoi andare dall’avvocato fatti fare il preventivo e poi valuta il costo, gli anni di attesa e quello che eventualmente avresti e cosa perderesti
 
Caspita, dopo 10 anni di tempo accampa pure altre pretese (oltre quella che voi avevate già pagato all’epoca in base al preventivo indicato). E grazie pure avermi informato su come viene calcolato il compenso (mai all’idea che venisse conteggiato l’intero asse ereditario‼️). In effetti, ma più per livello di curiosità che per altro, avevo anche domandato al primo avvocato quanto mi sarebbe venuto eventualmente a costare andare avanti nella pratica e lui lì fu piuttosto vago: «Non sono in grado di indicarvi una quantificazione di costi in quanto la stessa dipenderebbe dal tipo di azione.
Ad ogni buon conto, preventivamente a qualsiasi azione, nel contesto della materia, bisognerebbe esperire il tentativo di mediazione.
Ciò è importante, in quanto in detta sede si potrebbero ben delineare i termini per risolvere ogni questione in maniera bonaria e transattiva.
Per quanto concerne detta attività il costo, in riferimento al valore dei beni in successione, dipenderebbe da numero di incontri e, comunque, non sarebbe eccessivo». Che poi la valutazione è sempre personale, per valutare il mio caso mi disse che la consulenza sarebbe costata una «sciocchezza» e poi mi ha chiesto 330 € (e considera che mi era stato presentato da un mio amico, quindi magari m’ha fatto pure un prezzo di favore…). E ascoltando le tue parole, mi è venuto in mente il detto di mio padre che ci ripeteva spesso: «Sapete qual è la differenza tra un becchino ed un avvocato? Che il il becchino spoglia i morti, l’avvocato spoglia i vivi!!!».
Alla luce di quanto mi avete scritto sono davvero poco invogliato a procedere considerato che non solo potrei rimanere senza nulla in mano, non solo potrei inimicarmi davvero mia cognata (dopo tutti gli aspri confronti che c’erano stati precedentemente in quanto all’inizio si era parlato di successione ex lege -e così risultava anche dalle visure- e che il fatto che fosse stato attribuito tutto a lei fosse giusto…) che ha dichiarato di non avercela affatto con me, ma addirittura potrei subire un salasso qualora poi, come pare ormai scontato, le cose dovessero mettersi male (il risultato infatti, mi disse l’avvocato, non era “garantito”). Un rischio davvero troppo elevato. L’unica cosa adesso è cercare di capire se c’è un modo per verificare che testamento risulti allegato alla dichiarazione di successione, considerato appunto che quello che lei mi ha mostrato è uscito fuori come per magia dopo alcuni mesi 🤷‍♂️ ..,
 
Ultima modifica:
Art. 570.

(Successione dei fratelli e delle sorelle).

A colui che muore senza lasciare prole, ne' genitori, ne' altri
ascendenti, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali.
I fratelli e le sorelle unilaterali conseguono pero' la meta' della
quota che conseguono i germani.

Cosa significa, se tuo fratello non era sposato tu subbentravi ma essendo sposato a te no nspetta niente, l'unica possibilità sarebbe se tuo fratello avesse fatto testamento per donarti solo la parte disponibile ( la disponibile si può dare a chiunque ) tu hai un testamento che ti nomina erede della disponibile? no? pertanto no ti spetta niente non sei un erede discendente
 
se tuo fratello non era sposato tu subbentravi ma essendo sposato a te no nspetta niente
Sbagliato. In assenza di testamento, si applicherebbe l'art. 582 c.c., che recita:
Al coniuge sono devoluti i due terzi dell'eredità se egli concorre con ascendenti
o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli
altri. In quest'ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli
e alle sorelle, secondo le disposizioni dell'articolo 571, salvo in ogni caso
agli ascendenti il diritto a un quarto dell'eredità.
 
Esatto Nemesis, ed infatti proprio su questo punto che erano nati gli scontri verbali tra lei e me, con lei che sosteneva che aveva diritto a tutto anche in una successione senza testamento ed io che le ribattevo invece che mi sarebbe spettato un terzo, poi dopo tanto tempo ha fatto spuntare dal cilindro il testamento che avrei giurato fosse falso, apocrifo prima di vedere con i miei occhi il file pdf (con sopra solo la grafia di mio fratello) che lei, su mia precisa richiesta, un pò contrariata mi inviò («Che fai: non ti fidi?». “Caspita: dopo mesi tiri fuori ‘sto testamento perché faccio obiezione che in una successione ex lege sarebbe spettato un terzo a me e mi dovrei pure fidare?”, le avrei tanto voluto rispondere-).
Poi, altro punto da chiarire, il testamento mio fratello lo scrisse nel 2008 quando cioè ancora non era coniugato con lei, quindi essendo in quel periodo ancora in vita i miei genitori (lui si sposò con lei pochi mesi dopo la loro scomparsa avvenuta quasi in contemporanea) lui, per legge, poteva disporre solo dei 2/3 del suo patrimonio in quanto 1/3 spettava appunto ai genitori. E da qua prende vita, si basa la tesi sostenuta dall’avvocato, ossia che tale testamento “letteralmente” non copre tutto il suo asse ereditario, ma appunto 2/3 in quanto scritto nel 2008. Ci sarebbe pertanto 1/3 del suo asse ereditato lasciato libero e che quindi potrebbe cadere in successione ex lege anziché testamentaria (poi, stando sempre alle parole dell’avvocato, non è detto che rientrino in successione testamentaria anche i beni futuri di mio fratello come ad esempio gli immobili appartenuti ai miei genitori e di cui ovviamente non poteva all’epoca disporre non avendone nemmeno la titolarità). Insomma è un caso piuttosto complesso come mi anticiparono quelli di Visureitalia..
 
Ultima modifica:
Io mi fermo qui altrimenti dovrei rileggere tutti gli articoli del codice civile e non essendo avvocato, il mio campo è l'elettronica ma mi piace la legge, lascio la parola a Nemesis che non ha mai sbagliato una cosa per quel poco che ho avuto modo di seguirlo, comunque a quanto sembra il testamento taglia la testa al toro.
E' una domanda che ho evitato di chiedere perché potrebbe essere troppo personale ma a questo punto faccio la faccia tosta e te la chiedo, ma l'asse ereditario è molto cospiquo? e li che va fatta la valutazione del rischio causa, oddio se avessi come avvocato Nemesis io ci tenterei :innocente:
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità

Le Ultime Discussioni

Indietro
Top