Pierluigigiulia

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Salve vorrei perfavore capirci di più... vivo in una casa in affitto.. non ho un contatore mio ma il contatore è unico con la padrona di casa (che abita sotto) però io ho il contascatti, ora vorrei sapere.. se nella bolletta la somma è ad esempio 40€ tocca dividere le spese della luce oppure no? Perché il mio contascatti fattura 50€ quando in bolletta la quota e minore?
 
Sento puzza di bruciato! Non è che la tua padrona di casa fa gioco pesante manomettendo qualche gruppo di misura e magari è un po distratta?
 
Io penso che ci siano dei costi fissi e non si possa fatturare al di sotto di certi valori.
Perché il mio contascatti fattura 50€ quando in bolletta la quota e minore?
Ma il tuo contascatti è così sofisticato da calcolare il costo in funzione del consumo anche minimo e con qualsiasi fornitore di energia ?
Ho delle serie perplessità !
 
Un "contascatti" non è strumento certificato e potrebbe essere mal impostato nella tariffa.

In ogni caso sarebbe "cessione a terzi" di energia elettrica cosa solitamente non consentita.
 
se nella bolletta la somma è ad esempio 40€ tocca dividere le spese della luce oppure no? Perché il mio contascatti fattura 50€ quando in bolletta la quota e minore?
ma non fate prima a mettere due contatori? Io non capisco la gente che si infila nei gineprai solo per risparmiare qualche euro ma facendo poi dei soprusi.
Il caso che descrivi o è spiegato male oppure è impossibile che esista: non è possibile che il gestori fatturi un consumo pari a 40 € sul contatore principale e che il tuo contascatti, che trae origine dal contatore principale, registri un consumo per 50 €.
E' più il tempo che si perde per ricalcolare i costi spettanti a ciascuno che il costo di installazione di un nuovo contatore.
 
Molto probabilmente o il contascatti è di scarsa qualità o è stato collegato male.
Un consiglio o fai controllare i collegamenti elettrici o per evitare discussioni ti accolli l'onere complessivo, almeno risparmi, con dolore, ma risparmi.
 
Un "contascatti" non è strumento certificato e potrebbe essere mal impostato nella tariffa.

In ogni caso sarebbe "cessione a terzi" di energia elettrica cosa solitamente non consentita.
Il fatto è che l’ENEL o chi per esso se altro gestore, fornisce energia in base ad unità immobiliare residenziale. Da capire come è censito l’intero immobile. Ovviamente c’è da inserire un contatore ulteriore sdoppiandolo dal precedente.
 

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