valman1951

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Proprietario Casa
A seguito di una continua morosità da parte dell'inquilino è stata richiesta un'udienza per sfratto davanti al giudice.
Avvenuta l'udienza e non acconsentendo l'inquilino all'accesso dell'abitazione nell'occasione dell'udienza è stato fatto presente al Giudice il caso.
In quella circostanza l'inquilino si è impegnato ad accondiscendere alle richieste di visita.
Non è avvenuto a tutt'oggi.
Contattato l'avvocato dell'inquilino questi ha detto di aver rinunciato alla difesa e dice non non poter intervenire su questo argomento.
Cosa si può fare in questi casi ? possibile che non ci sia una legge che tuteli un minimo il proprietario beffato e non tutelato ?
 

moralista

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Questa è la democrazia, ma solo in italia queste cose avvengono, non sei più come gestire i tuoi immobili con tutti questi cavilli BUROCRATICI quando devi ottenere dei diritti, ma per essere supertassato non occorre niente devi solo pagare e stare zitto :rabbia::pugno:
 

basty

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Proprietario Casa
Questa è la democrazia, ma solo in italia queste cose avvengono, non sei più come gestire i tuoi immobili con tutti questi cavilli BUROCRATICI quando devi ottenere dei diritti, ma per essere supertassato non occorre niente devi solo pagare e stare zitto :rabbia::pugno:
Posso condividere che ci sia un eccesso di burocrazia, ma non so se succeda solo in Italia. Più che di democrazia parlerei di eccesso di garantismo.
Una cosa è certa: l'avvocato sa benissimo come procedere: si reitera la domanda, fin che viene chiesto l'intervento dell'ufficiale giudiziario, e l'accesso forzoso: purtroppo con aggravio di spese, che non sempre sono recuperabili se si è di fronte a nullatenenti o privi di reddito.
 

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