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  1. andrea195815

    andrea195815 Nuovo Iscritto

    Buonasera, scrivo per dire che il perito della banca che mi ha effettuato il mutuo non ha segnalato a nessuno che il certificato di agibilità era stato sospeso dal comune. Quindi io stò pagando un mutuo su un appartamento non abitabile/agibile. E' possibile tutto questo?
  2. Stefano Mariano

    Stefano Mariano Membro dello Staff

    Purtroppo, se è capitato.... questa è la prova più evidente che è possibile che si verifichi, naturalmente, ciò non significa che sia corretto e men che meno giusto. Credo di capire che nello specifico ci siano responsabilità di molteplici soggetti, ma prima di (o contemporaneamente a) pensare ad azioni risarcitorie, consiglio di verificare con un tecnico se esistano o meno possibilità per sanare l'immobile e ottenere il Certificato di agibilità
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  3. AlbertoF

    AlbertoF Ospite

    Ormai la frittata è fatta. Secondo me le responsabilità sono duplici : in primis è il tecnico che ha redatto la perizia di stima la quale richiede l'accertamento anche delle conformità catastali dell'immobile da verificare con tutto quanto risulta depositato in comune. La banca non ha colpe in quanto si è affidata ad un tecnico esterno di sua fiducia per verificare in maniera corretta tutto quanto richiesto,poi può entrare in ballo il proprietario perchè se era già a conoscenza di questo stato di fatto avrebbe dovuto, come minimo, farlo presente al tecnico-
    Come espresso anche da Stefano Mariano sarebbe proprio l'occasione, se possibile, di sistemare il tutto.
    Ormai il mutuo è stato concesso, se i pagamenti sono regolari,non nascono problemi di sorta. Alla banca ,oramai, non farei menzione di niente. A questo punto l'importante è che le rate del mutuo vengano onorate con regolarità.
    Eventuali problemi verrebbero fuori in caso di vendita all'asta.
    Quello però che preoccupa di più è il fatto che sei in possesso di un bene che non è abitabile e che non sappiamo i motivi che hanno originato questo stato di fatto. E' possibile sanare la difformità?
    Ciao
  4. roberta25

    roberta25 Nuovo Iscritto

    Si, è possibile. E' successo anche a me... Ancora non ne vengo a capo. Ora sto verificando in comune qual è la situazione dell'appartamento che mi hanno venduto. Cioè per l'esattezza, lunedì visionerò personalmente la pratica e se ci sono i requisiti per ottenere il cert. di agibilità. Cmq devi fare causa al venditore, che avrebbe dovuto INFORMARTI almeno della presenza o meno dell'agibilità. Poi nn parliamo dei notai....... Ma su di loro ogni tentativo di rivalsa è vano, perchè non hanno l'obbligo di verificare la presenza o meno del suddetto certificato. Molti di loro sottraggono legalmente i soldi dalle tasche dei cittadini senza fare nulla, anzi schierandosi dalla parte del venditore a discapito dell'acquirente. Perchè in molti casi, se l'acquirente venisse a conoscenza di certe cose, non comprerebbe, e loro non potrebbero incassare.
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  5. andrea195815

    andrea195815 Nuovo Iscritto

    Con il costruttore ho iniziato una causa civile fin da quando mi sono accorto dei vizi e difetti che l' appartamento possiede tra cui:
    1 mancanza di canne di esalazione fumi nella cucina
    2 mancanza del rapporto aeroilluminante nella cucina e camera da letto
    3 mancanza dell' isolamento di calpestio
    ...... i piu' gravi nell' appartamento.
    Essendo in un condominio di 12 appartamenti tutti con le stesse problematiche, mi è stato detto che l' abitabilità la devono dare a tutti, non possono darla solo al mio anche se sistemo i vizi/difetti.
    Per la mancanza dell' isolamento di calpestio si può rimediare abbattendo i muri sia divisori tra appartamenti, sia i perimetrali, perchè l'eventuale isolamento non si può appoggiare ma deve essere sotto i muri, quindi impossibile da risolvere.
    Per il rapporto areoilluminante si devono allargare le finestre e le portafinestre fino al raggiungimento del minimo indispensabile.
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Professionista
    il perito della banca non poteva eseguire una perizia su modelli in uso della banca, senza immettere il nr. e la data del certificato di abitabilità, è impossibile stilare una valutazione se non è completa da tutti i reguisiti inerenti la completezza della pratica:daccordo:
  7. roberta25

    roberta25 Nuovo Iscritto

    ...Temo che nn sia così per tutte le banche. Anche a me è stato concesso un mutuo trentennale su un appartamento privo di certificato di agibilità. Magari al nr. e data del certificato di abitabilità avranno scritto: "da acquisire successivamente" :roll:
  8. mediagroup

    mediagroup Nuovo Iscritto

    generalmente nei casi di acquisto di nuove costruzioni, viene specificato all'interno del contratto definitivo che : " il legale rappresentante garantisce che gli immobili sono idonei a ricevere l'agibilità , il cui ottenimento fà esclusivo carico alla società venditrice medesima che vi provvederà con la migliore diligenza, obbligandosi nel contempo ad effettuare, a proprie spese ed a regola d'arte, tutte le eventuali opere e modifiche che venissero imposte dal Comune al fine del rilascio della predetta agibilita."
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  9. andrea195815

    andrea195815 Nuovo Iscritto

    No no, al nr. e data del certificato di abitabilità non è segnalato niente, nemmeno in comune non vi è traccia.
    Ma io mi chiedo: l' ufficio comunale dell' edilizia non avrebbe dovuto ogni tanto vigilare sul lavoro svolto dal costruttore nel cantiere? Anche perchè mi ritrovo con una residenza datami dai vigili che sono venuti a vedere il mio appartamento, quando poi sono ritornato da loro per esporre la situazione, mi hanno risposto con una lettera scritta che la responsabilità è del tecnico comunale. In piu' ci sono nella palazzina dove abito ragazzi extracomunitari che hanno il permesso di soggiorno ottenuto grazie alla residenza che il comune a rilasciato, nonostante abitano in un appartamento non agibile (tra l' altro sono in affitto: come può un proprietario affittare in una situazione cosi'?)

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