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  1. luigi-23

    luigi-23 Nuovo Iscritto

    salve a tutti, il 6 agosto u.s. e' improvvisamente morta a taranto, una mia zia nubile e senza figli che viveva da sola in appartamento di proprieta'. sono in vita ancora 6 fratelli, 3 dei quali sparsi per il mondo. inoltre ci sono svariati nipoti, una quindicina piu o meno. io e mio fratello, nipoti della defunta, al momento non siamo presenti sul luogo della morte, siamo all'estero, ma mia cognata e mia madre e mio padre (fratello della defunta, ma con problemi di salute) si', cosi'come due nipoti e due sorelle della defunta che si sono precipitati venendo da milano in tutta fretta.
    anche se la polizia ha consegnato le chiavi di casa della zia morta a mia cognata, poiche' unica presente al momento del decesso (la quale ha provveduto anche al riconoscimento della salma), i nipoti e le sorelle hanno preteso con la violenza la consegna delle chiavi e mia cognata le ha date.
    a questo punto come si mettono le cose? come si puo' affrontare il problema dell'eredita'? forse esiste da qualche parte un testamento olografo. come si puo' fare in modo che l'eredita' venga equamente distribuita tra gli eredi? chi sono gli eredi legittimi nel caso abbia lasciato tutto (appartamento ed eventuali conti in banca) solo ad alcuni dei nipoti (i due che si sono precipitati da milano)? grazie in anticipo. spero di essere stato chiaro. luigi.
    p.s. io torno in italia a settembre ma mia cognata ha gia' informato un avvocato di fiducia sull'argomento.
  2. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Sarebbe opportuno, in simili dolorose circostanze, che l' accesso all' appartamento del defunto avvenga in presenza del maggior numero possibile di parenti.
    Questo per evitare un' eventuale sparizione di testamento olografo, libretti al portatore, gioielli ecc.
    Purtroppo l' esperienza insegna....
    :daccordo:
    A luigi-23, mati e montaga69 piace questo messaggio.
  3. luigi-23

    luigi-23 Nuovo Iscritto

    grazie mille per il prezioso consiglio ma ormai i cugini-avvoltoi sono entrati da soli in casa...e le mie domande su unàequa divisione dell'eredità restano in attesa di risposta. inoltre...confermi che Nel caso di libretto al portatore lo stesso può essere trasferito semplicemente consegnandolo ad un'altra persona?Chiunque abbia in mano il libretto è autorizzato ad effettuare prelievi?
    La morte del cliente che ha aperto il libretto è quindi irrilevante per la "continuità" del libretto stesso, dato che egli lo avrebbe potuto dare ad altri quando era ancora in vita?
  4. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Libretti di risparmio al portatore: chi è in possesso del libretto può in qualsiasi momento ritirare il saldo anche se non è un familiare. Fatto salvo però che gli eredi se a conoscenza del libretto, possono far valere il diritto alla quota.

    C/C o libretti intestati ad una persona defunta con un'unica firma: non è possibile ritirare il saldo, se non per successione.

    Qualche spiraglio :
    Eredi possono accedere alle informazioni sui libretti al portatore del defunto

    :daccordo:
    A mati, luigi-23 e laura claudia piace questo messaggio.
  5. luigi-23

    luigi-23 Nuovo Iscritto

    di nuovo grazie. almeno speriamo che se c'è un libretto non sia cointestato o che l'eventuale cointestatario non possa ritirare neanche la metà del saldo. sull'eredità? non avendo eredi diretti se non fratelli e nipoti mi resta in dubbio se entra in gioco la legittima, o poteva disporre a piacere dei suoi averi? ancora grazie marco! luigi.
  6. Sandrocchia

    Sandrocchia Nuovo Iscritto

    Per il libretto mi pare che dall'anno scorso, non possono più esistere libretti al portatore. Per i libretti o i conti correnti COINTESTATI purtroppo l'intero importo va diviso per il numero degli intestatari del conto e si eredita solo la quota della zia. Se invece, non è cointestato ma hanno solo la firma per eseguire operazioni anche se dovessero prelevare devono restituire o rendere conto delle spese e il totale diviso fra i leggittimi eredi in parti uguali.

    Ciaoo Sandro:amore:cchia

    P.s. di solito l'avvocato richiede agli eredi di consegnare tutto ma se non lo fanno si rivolge al giudice che autorizza i controlli bancari.
    A Jrogin, luigi-23 e laura claudia piace questo messaggio.
  7. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Quali sono le novità per i libretti al portatore?
    Dal 31 maggio 2010 i libretti di deposito al portatore possono avere solo un saldo inferiore a 5.000 euro e quindi non è più possibile aprire libretti di deposito per un importo pari o superiore al predetto limite.
    Se avessi già un libretto di deposito con un saldo pari o superiore a 5.000 euro?
    Questi libretti devono essere regolarizzati (estinzione o riduzione del saldo al di sotto di 5.000 euro) entro il 30 giugno 2011.
    Con quali modalità posso procedere alla regolarizzazione dei libretti di deposito al portatore con un saldo pari o
    superiore a 5.000 euro?
    Occorre:
    – estinguerli;
    – prelevare la somma in eccedenza fino a raggiungere un importo inferiore a 5.000 euro;
    – estinguerli e trasformarli in libretti nominativi.
    E se dopo la regolarizzazione fosse superato il limite previsto dalla normativa, ad esempio nel caso di accredito
    degli interessi?
    È obbligo del possessore recarsi presso l’Ufficio Postale per ricondurre il saldo nel limite previsto dalla Legge.
    In caso di cessione del libretto al portatore cosa occorre fare?
    Il cedente, entro 30 giorni dal trasferimento del libretto, deve comunicare, a Poste Italiane l’avvenuto trasferimento
    e i dati identificativi (nome e cognome, luogo e data di nascita, l’indirizzo, il Codice Fiscale ed estremi del documento
    di riconoscimento della persona fisica ovvero la denominazione, la sede legale e il Codice Fiscale/P.IVA della persona
    giuridica) del cessionario e la data del trasferimento.
    In caso di presentazione di un libretto al portatore ceduto prima del 30 aprile 2008, cosa occorre fare?
    Al momento della presentazione all’incasso, il nuovo possessore può rilasciare un’autocertificazione contenente nome
    e cognome del cedente e la data in cui è avvenuta la cessione.
    Cosa succede se le nuove norme sui libretti al portatore non vengono rispettate?
    Ai libretti che presentano un saldo pari o superiore a 5.000 euro si applica una sanzione amministrativa pecuniaria;
    detta sanzione non può essere inferiore all’importo di tremila euro.
    Inoltre nel caso in cui:
    – non si provvedesse a regolarizzare i libretti già in nostro possesso (ossia quelli aperti prima del 31 maggio 2010)
    entro il 30 giugno 2011;
    – si dimenticasse di comunicare i dati della persona alla quale abbiamo ceduto i libretti, l’accettazione di questi e la data
    di cessione;
    si applica una sanzione amministrativa pecuniaria.

    Da :
    http://www.poste.it/resources/bancoposta/pdf/normativa_antiriciclaggio.pdf
    A mati e luigi-23 piace questo messaggio.
  8. luigi-23

    luigi-23 Nuovo Iscritto

    grazie a entrambi, davvero molto gentili nel dedicarmi il vostro tempo!!! quando ci saranno aggiornamenti vi farò sapere come finisce la vicenda. buon ferragosto! luigi.:cool:
  9. montaga69

    montaga69 Nuovo Iscritto

    se esiste un testamento, e non ci sono coniuge (era nubile), figli e ascendenti, non ci sono quote legittime, mentre se non c'e' un testamento, l'eredita' va divisa in parti uguali tra i fratelli. Quindi i nipoti non ereditano nulla. Visto che ipotizzi che esista un testamento olografo, e che ci siano dei "nipoti avvoltoi", credo che sia meglio che ti consulti con un legale in tempi molto ristretti, per capire come meglio tutelare gli interessi di tuo padre (che sono anche i tuoi interessi...) . Infatti in queste situazioni muoversi per tempo e' essenziale, in quando molti beni o valori non tracciabili (vedi il libretto al portatore) piu' passa il tempo piu' diventano di difficile tracciabilita', e quindi sfuggono ad una eventuale azione volta a "inventariare" i beni del defunto.:daccordo:
    A luigi-23 piace questo elemento.
  10. luigi-23

    luigi-23 Nuovo Iscritto

    gentilissimo montaga69, mille grazie davvero, era la risposta che cercavo per i miei dubbi. purtroppo non posso abbreviare i tempi a meno che non possa fare qualcosa l'avvocato. a settembre saprò qualcosa in piu. a tutti coloro che mi hanno risposto un sincero grazie e ci tengo a sottolineare che non vorrei sembrare io l'avvoltoio sebbene, nel caso di un testamento olografo inequo, lo rispetterei come ultimo volere ma avrei da ridire qualcosa alla zia se fosse ancora viva. pace all'anima sua. ciao!!!:daccordo::ok::mrgreen:

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