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  1. giuboss

    giuboss Nuovo Iscritto

    le istruzioni per il 730 dicono che per l'esenzione IRPEF l'edificio inagibile va accatastato come tale
    al catasto mi hanno risposto che va accatastato come unità collabente
    domanda: si può accatastare un dificio come inagibile o è possibile farlo solo come unità collabente ?

    (in seguito all'accatastamento come collabente l'uffico tributi mi chiede di pagare l'ICI come area edificabile con valore superiore a quanto pagavo come edificio agibile)
  2. onesense

    onesense Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Mi sembra una...
  3. giuboss

    giuboss Nuovo Iscritto

    prosegui onesense
  4. onesense

    onesense Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Come avrei proseguito la frase mi sembra evidente.
    Nello specifico, dopo averti risposto mi sono documentato, ed con mia grande sorpresa ho scoperto che la materia è dibattuta, e che molti comuni (tra cui anche il tuo, evidentemente) fanno pagare l'ICI sulle unità collabenti.
    Secondo me è assurdo, ma il mio parere evidentemente conta ben poco.
    Per farti un'idea della problematica puoi vedere qui: Confedilizia :: Associazione di Firenze - Sentenze: Varie
  5. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    Allora, ai fini dell'applicazione della riduzione di imposta devono sussistere congiuntamente l'inagibilità (se trattasi di fabbricato diverso da quello abitativo) o l'inabitabilità (se trattasi di fabbricato abitativo) e l'assenza di utilizzo.
    Il Ministero delle Finanze, nelle istruzioni per la compilazione della dichiarazione ICI, ha precisato "che l'inagibilità od inabitabilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria".
    Al riguardo va ricordato che:
    nei casi di permanente inagibilità o inabitabilità, l'imposta è dovuta solo in riferimento all'area di sedime, se la stessa mantiene la caratteristica di area fabbricabile;
    il comune, a norma dell'art. 59, comma 1, lettera h), del D.Lgs. n. 446/97, può aver disciplinato le caratteristiche di fatiscenza sopravvenute del fabbricato, non superabile con interventi di manutenzione.
    L'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, il quale dovrà allegare idonea documentazione, anche fotografica, alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi dell'art. 3, comma 55, della legge 23 dicembre 1996, n. 662. La dichiarazione sostitutiva, avendo una portata esaustiva, sostituisce sia l'attestazione comunale sia la perizia dell'ufficio tecnico (circolare ministeriale n. 137/E del 15 maggio 1997, risposta 20.1). Naturalmente, in quest' ultima ipotesi, il comune impositore potrà verificare la veridicità del contenuto e se la dichiarazione risulta mendace, il dichiarante decade dal beneficio, con la conseguente applicazione della sanzione penale (artt. 74, comma 1, e 75 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000).
  6. onesense

    onesense Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Quindi, cosa ne deduci?
  7. giuboss

    giuboss Nuovo Iscritto

    la casa è vecchia ed è stata abitata fino a novembre
    ho chiamato l'asl che ha redatto un rapporto sulla base del quale il comune ha dichiarato che è inagibile
    ora volendo giustamente avere lo sgravio IRPEF per l'inagibilità ho fatto una modifica catastale come spiegato nelle istruzioni del 730 secondo cui il catasto dovrebbe attribuire una nuova rendita - al catasto però mi hanno detto che gli edifici inagibili si accatastano come collabenti
    volendo giustamente pagare l'ICI con aliquota ridotta al 50 % per gli edifici inagibili anche in mancanza di nuova rendita basandomi su quella dell'edificio agibile, mi sento dire che allora non avrei dovuto accatastarlo come collabente perchè così facendo devo pagare per l'area fabbricabile - il conteggio applicato per l'area fabbricabile porta ad un'ICI più elevata di quella che si pagava come edificio agibile
    se uno ha un edificio inagibile e la legge gli consente di avere l'esenzione IRPEF e la riduzione ICI come fa allora per avere ciò che gli spetta ?
    la casa non è fatiscente o diroccata ma certo per gli standard di oggi è più conveniente abbatterla che tentare una ristrutturazione ma si tratta di una spesa notevole che per molti anni credo non farò perchè non ho bisogno di quella casa che comunque non crollerà
    grazie
    attendo novità

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